Thursday, May 04, 2006
Ante litteram
Lo so, il blog langue, ma purtroppo s'ha anche da lavorare, oltre a cazzeggiare in rete. I nostri tre lettori non si preccupino, vi assicuro che ci sono degli articoli in preparazione. Per non annoiarvi nell'attesa vi lascio con un articolo vecchio di qualche mese ormai, che potrebbe quasi essere il manifesto ante litteram del blog (che bello ogni tanto andare a spiare i vecchi amici).
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
2 comments:
Il personaggio protagonista di questo blog è senza dubbio discutibile. La sua azione quotidiana, ancorché scoordinata e spesso confusa, ha come effetto positivo quello di presentare determinati temi sotto una luce differente. L'effetto negativo principale, però, è che non fornisce mai uno spunto di riflessione, ma una visione di parte del problema; visione spesso mediata da un substrato di superficialità ed ignoranza.
In generale, non penso la sua sia un'azione particolarmente negativa. Penso che sia parte del caos globale che pervade la rete. E, come tale, dovrebbe avere il suo posto nell'attrattore caotico, non su un trono o un pulpito da comizio.
Chi sul pulpito lo mette ed è disposto a seguirlo, probabilmente ha idee ancor meno chiare di lui.
Bingo! Infatti l'oggetto principale del blog non è Grillo, ma i suoi Grulli. Grillo non ha nemmeno idee troppo confuse: è la voce di una visione di parte ben precisa (tra i verdi e i girotondini) estremamente coerente nell'andare contro qualsiasi cosa non sia schierata con loro. Ovviamente lui non l'ammetterà mai, altrimenti si scopre l'inganno su cui si basa il suo successo: non dice cose cose nuove, ma riscalda la minestra che i suoi lettori si aspettano già di sorbire. Questo è uno schema che ho riscontrato da più parti, per cui la ripetizione forsennata della stessa notizia senza fondamento crea una verità. Una forma elaborata di leggenda metropolitana insomma, con l'aggravante che spesso rafforza preconcetti basati sull'ignoranza. Insomma... quello che ha già scritto lei.
A me Grillo sta pure simpatico, è arguto e sa comunicare. Sono meno convinto che non abbia un ruolo negativo, perché ho il forte dubbio che sia cosciente del suo ruolo di fornitore di paure per Grulli che hanno bisogno di nemico sufficientemente grande e lontano, quasi impalpabile tanto è inarribavile. Lui dà dei nomi, dei volti a questi demoni che sarebbero responsabili del loro insuccesso o, piu' ingenerale, dei mali del mondo. In questo modo la propria piccolezza viene mascherata di fronte all'enormità dei presunti ostacoli che si frappongono. In fondo non esiste modo migliore di nascodere le miserie che ci stanno intorno del guardare sufficientemente alto verso l'orizzonte
Morale: leggerlo, smontarlo e ridere dei suoi seguaci è un ottimo esercizio per conservare elasticità mentale ed obiettività
Post a Comment